Che reazione al PalaItis: schiantata Milano

Giocatori idi basket in azione d'attacco sul parquet del PalaItis

MIGAL GARDONESE – Pallacanestro Milano 1958  96-77 (27-21, 46-43, 62-66)

Non c’era modo migliore di rialzarsi dopo la battuta d’arresto sul parquet di Lonato: con una prestazione “da grande”.

I ragazzi di coach Vincenzo Lovino partono subito bene, facendo fioccare canestri a ripetizione nel primo quarto, con gli avversari milanesi comunque sempre in scia.

Nel secondo periodo però i gardonesi hanno alcuni passaggi a vuoto, che gli ospiti sono bravi a cogliere con le incursioni di Perego e  le bombe di Reali.

La situazione alla fine del primo tempo rimette tutto in discussione (46-43) e la Pallacanestro Milano 1958 ne profitta ancora, riuscendo ad allungare e passare avanti grazie anche ai troppi errori dalla media distanza della Gardonese.

Ma i triumplini sono di pasta dura, non nuovi a rimonte proprio nell’ultimo quarto di gioco.

E quando mancano sette minuti alla fine arriva i motori gardonesi mettono il turbo: Tancredi Rotundo fa gioco e trasforma da qualsiasi zona del campo (saranno 21 i suoi punti alla fine), capitan Accini e Rakic piazzano triple decisive, Cancelli e Prestini fanno vedere di essere maestri del rimbalzo; Di Dio realizza liberi con implacabile nonchalance.

Il divario è scavato nettamente e negli ultimi minuti la forbice non può che allargarsi sino al 96-77 finale che porta la Gardonese a quota 6 punti in classifica.

Ecco il riepilogo statistico di Pallacanestro Gardonese – Pallacanestro Milano 1958.

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